ENCI: Ente Nazionale Cinofilia Italiana

Standard del
lagotto romagnolo

LAGOTTO ROMAGNOLO

BREVE CENNO STORICO

Antica razza di cani da riporto in acqua nelle pianure di Comacchio e zone paludose di Ravenna. Nel corso dei secoli le vaste zone paludose furono risanate e divennero terreni arabili. Di conseguenza il Lagotto cambiò e da cane da acqua divenne un eccellente cane da tartufo nella aperta campagna piatta e sulle colline della Romagna.

ASPETTO GENERALE           

Cane di taglia da medio a piccola, ben proporzionato, potentemente costruito, di apparenza rustica, con un fitto mantello ricciuto di tessitura lanosa.

 

PROPORZIONI IMPORTANTI:                 

La lunghezza della testa raggiunge i 4/10 dell’altezza al garrese. Il cane è alto quasi come lungo (quadrato)
La lunghezza del cranio deve essere leggermente superiore al 50% della totale lunghezza della testa.
La lunghezza del muso è inferiore di 2/10 a quella del cranio (44% contro il  56%)
L’altezza del torace è inferiore del 50% (circa 44%) all’altezza al garrese.

COMPORTAMENTO – CARATTERE:

La sua attitudine naturale alla cerca e il suo olfatto finissimo fanno di questo cane un efficiente ricercatore di tartufi. Poiché il suo istinto venatorio è scomparso, quando lavora non è distratto dall’odore della selvaggina..
Il Lagotto è docile, poco esigente, sveglio, affettuoso, molto attaccato al suo padrone e facile da addestrare. È anche un ottimo cane da compagnia  e un eccellente avvisatore.

TESTA:

vista dall’alto ha forma trapezoidale ed è moderatamente ampia;  gli assi  longitudinali superiori del cranio e del muso sono leggermente divergenti.

REGIONE DEL CRANIO

Cranio: largo alle arcate zigomatiche, e lungo quanto largo. Visto di lato, dall’occipite allo stop, il cranio dovrebbe essere più lungo del muso. È leggermente convesso e tende ad appiattirsi verso l’occipite. Seni frontali ben sviluppati, arcate sopraccigliari  marcate, solco medio-frontale pronunciato, cresta  occipitale corta e non molto sviluppata, fosse sopraorbitali  leggermente marcate.
Stop:                 non troppo marcato

REGIONE DEL MUSO

Tartufo: voluminoso, con narici aperte e mobili. Scanalatura mediana fortemente pronunciata. Visto di lato, il tartufo prosegue sullo stesso livello del muso e sporge molto leggermente dalla faccia anteriore delle labbra. Il colore va dal marrone chiaro al marrone scuro, in armonia col colore del mantello.
Muso: piuttosto ampio, un po ’ più corto del cranio ( rapporto: cranio 56%, muso 44%), la  sua altezza è solo leggermente inferiore alla lunghezza. Ha una forma leggermente a cuneo, con una faccia anteriore moderatamente piatta. La canna nasale ha un profilo rettilineo
Labbra: le labbra non sono troppo spesse, sono piuttosto tese, cos ì che il profilo inferiore del muso è determinato dalla mandibola. Sono ricoperte da baffi lunghi e piuttosto ispidi..  Viste dal davanti le labbra formano un ampio semicerchio. Il  colore dei bordi labiali va dal marrone chiaro  al marrone scuro.
Mascelle/Denti:                  mascelle forti con  branche piuttosto diritte e  un corpo mandibolare relativamente largo. Chiusura completa a forbice o a tenaglia con denti bianchi e ben sviluppati. Leggero prognatismo inferiore accettabile.
Guance: piatte
Occhi: piuttosto grandi, rotondi, che ben riempiono le orbite, ben distanziati. Il colore dell ’iride va dall’ocra al nocciola e marrone scuro,  secondo il colore del mantello. Palpebre strettamente aderenti; il colore dei bordi palpebrali va dal marrone chiaro al marrone scuro.  Ciglia molto ben sviluppate. Sguardo attento, espressione intelligente e vivace.
Orecchi: di dimensione media   proporzionata alla testa, triangolari con punte arrotondate; la loro base è piuttosto ampia; sono inseriti proprio al di sopra dell’arcata zigomatica. Pendenti a riposo o leggermente rialzati quando il cane è in attenzione,. Se tirati verso il tartufo dovrebbero raggiungere il muso a ¼ della sua lunghezza. Sugli orecchi il pelo tende a mostrare riccioli più sciolti, ma rimane molto ondulato. Non c’è pelo corto sugli orecchi. Anche la parte interna del padiglione è ricoperta di pelo.

COLLO forte, muscoloso, asciutto, di sezione ovale; ben distinto dalla nuca e assolutamente privo di giogaia. La linea superiore è leggermente arcuata. Nei maschi il perimetro del collo può raggiungere il doppio della sua lunghezza. La lunghezza del collo è leggermente inferiore  alla lunghezza totale della testa.

TRONCO: compatto e forte; lungo quanto l’altezza al garrese
Linea superiore diritta dal garrese alla groppa
Garrese: è più alto del livello della groppa; le punte delle scapole non sono troppo chiuse ma ben salienti ed  estese all’indietro.
Dorso: rettilineo, molto muscoloso.
Rene: corto, molto solido, visto di lato leggermente arcuato. La sua larghezza è uguale o supera la sua lunghezza.
Groppa: lunga, ampia, muscolosa, leggermente obliqua (l’inclinazione coxale va da 25° a 30°).
Torace: ben sviluppato discende fino ai gomiti. Sebbene sia piuttosto stretto di fronte, si allarga verso il dietro  a partire  dalla sesta costola.
Linea inferiore e ventre: lunga sezione sternale a forma di linea retta che poi si rialza leggermente verso il posteriore.

CODA: inserita non troppo alta né troppo bassa; si assottiglia verso l’estremità. Quando è pendente, dovrebbe giusto arrivare al garretto. A riposo è portata a scimitarra;  in attenzione decisamente rialzata. Al lavoro, o quando il cane è eccitato può essere portata sul dorso, ma mai arrotolata.

ARTI

ANTERIORI: 

In generale: verticali, sia visti di fronte che di lato
Spalle: scapole lunghe (30% dell ’altezza al garrese), ben stese all’indietro (52-55°), muscolose, forti e strettamente aderenti al torace, ma con libertà di movimento. L’angolo scapolo-omerale va da 110° a 115°.
Braccio:            muscoloso, dalla struttura ossea leggera, lungo come la scapola; la sua inclinazione sull’orizzontale va da 58-60°
Gomito: bene aderente alla parete toracica, ma non troppo strettamente; ricoperto da pelle sottile; parallelo al piano sagittale del tronco   come le braccia. La punta del gomito è posizionata sulla linea verticale che scende dall’angolo posteriore della scapola al suolo
Avambraccio : perfettamente verticale, lungo (36% dell ’altezza al garrese), con ossa compatte e forti a sezione ovale.
Carpo: visto dal davanti è in linea verticale con il braccio; fine, robusto e mobile; osso pisiforme marcatamente sporgente.
Metacarpo:       piuttosto meno spesso e dall’ossatura più fine dell’avambraccio, mobile; visto di lato forma un angolo di 75° a 80° col suolo.
Piedi anteriori: leggermente arrotondati, compatti, con dita arcuate e chiuse. Unghie forti e ricurve. Cuscinetti ben pigmentati. Membrane interdigitali molto ben sviluppate.

POSTERIORI:

In generale: verticali e paralleli, potenti, ben proporzionati alla taglia del cane.
Coscia: lunga (35% dell’altezza al garrese), con muscoli nettamente separati ed evidenti. L’asse del femore ha una distinta inclinazione di 80° sulla linea orizzontale. L’angolo coxo-femorale va da 105° a 110°. La coscia è parallela al piano mediano del corpo.
Ginocchio: l’angolo del ginocchio varia da 130° a150°
Gamba: leggermente più lunga  della coscia (36° dell’altezza al garrese), con buona ossatura e muscolatura, con marcata scanalatura muscolare. La sua inclinazione sull’orizzontale va da 50° a 55°.
Garretto: ampio, spesso, asciutto, con contorni ossei nettamente delineati; parallelo al piano mediano del corpo; l’angolo tibio- metatarsico  è di circa 140°.
Metatarso: sottile, cilindrico, perpendicolare al suolo.
Piedi posteriori: leggermente più ovali  di quelli anteriori e con dita leggermente meno arcuate.

ANDATURA – MOVIMENTO: passo regolare, trotto energico e  vivace, galoppo per brevi periodi.

PELLE: strettamente aderente a tutto il corpo, senza rughe, sottile, con scarso tessuto sottocutaneo. Il pigmento delle mucose e dei cuscinetti va dal marrone chiaro al marrone molto scuro.

MANTELLO:

PELO: di tessitura lanosa, piuttosto ruvido in superficie, forma stretti riccioli, a forma di anello, col sottopelo che s’intravede. I riccioli devono essere distribuiti uniformemente  su tutto il corpo, tranne che sulla testa, dove sono meno chiusi, e formano abbondanti sopracciglia, baffi e barba. Anche le guance sono ricoperte di fitto pelo. Il mantello esterno e specialmente quello interno sono impermeabili. Se non viene tagliato, il pelo tende ad infeltrirsi; quindi un taglio completo deve essere fatto al meno una volta l’anno. Il pelo e il sottopelo che si sono infeltriti devono essere periodicamente rimossi.

COLORE: monocolore bianco sporco, bianco con macchie marroni o arancio, roano marrone, marrone monocolore (in diverse tonalità), o arancio monocolore. È accettabile una maschera da marrone a marrone scuro.

TAGLIA E PESO

Altezza al garrese
Maschi : da 43 a 48 cm. (altezza ideale: 46 cm)
Femmine : da 41 a 46 cm. ( altezza ideale: 43 cm)
Tolleranza di 1 cm. in più o in meno

Peso:
Maschi : 13 a 16 kg
Femmine: 11 a 14 kg

DIFETTI

Qualsiasi deviazione da quanto sopra va considerato come difetto, che dovrà essere penalizzato  secondo la sua gravità e gli effetti sulla salute e il benessere del cane.

  • Assi del cranio e muso convergenti
  • Tartufo parzialmente depigmentato
  • Canna nasale concava
  • Prognatismo inferiore accentuato
  • Strabismo
  • Coda tagliata
  • Speroni
  • Pelo non riccio o tagliato raso
  • Mantello nero o macchie nere
  • Sopra o sotto la taglia indicata dallo standard

DIFETTI ELIMINATORI:

  • Soggetto aggressivo o estremamente timido
  • Tartufo completamente depigmentato
  • Enognatismo
  • Occhio gazzuolo
  • Pelo cordato.

Qualsiasi cane che dimostri chiaramente delle anormalità d’ordine fisico o comportamentale, sarà squalificato.

N.B.    I maschi devono avere due testicoli apparentemente normali completamente discesi nello scroto.


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